Nota tecnica sulla formazione degli insegnanti

Nota tecnica sulla formazione degli insegnanti
  • AItLA Associazione Italiana di Linguistica Applicata
  • DiLLE Società Italiana di Didattica delle Lingue e Linguistica Educativa
  • GISCEL Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell’Educazione Linguistica
  • SIG Società Italiana di Glottologia
  • SLI Società di Linguistica Italiana

Nota tecnica sulla formazione degli insegnanti

Le sopraelencate associazioni scientifiche, attive in Italia sul fronte della ricerca linguistica e della didattica delle lingue —materne e straniere—, presa visione del decreto 10 settembre 2010, n. 249 (Regolamento concernente: «Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell’articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244») e del successivo decreto ministeriale attuativo del 4 aprile 2011, n. 139, rilevano quanto segue nello specifico dei processi di formazione degli insegnanti:

1. Prendono atto con favore che l’art. 2 del DM 249, al comma 1, definisce la formazione iniziale degli insegnanti in relazione sia alle competenze disciplinari, sia a quelle metodologico-didattiche, che insieme a quelle psico-pedagogiche, organizzative e relazionali sono il pre-requisito del successo dell’attività di insegnamento.

2. Prendono atto con favore dell’art. 14 che nel DM 249 istituisce “Corsi di perfezionamento per l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera”, requisito indispensabile per favorire l’internazionalizzazione delle scuole della Repubblica e la diffusione della conoscenza delle lingue straniere in termini equilibrati rispetto alla formazione della competenza nell’italiano lingua materna nell’età adolescenziale, in cui questa raggiunge il suo quasi completo sviluppo.

3. Sottolineano la centralità della competenza linguistica —sia nella lingua madre che in altre lingue straniere— nei processi di trasmissione delle conoscenze in ogni ambito disciplinare ma con particolare riguardo degli insegnamenti incentrati sulle lingue. Richiamano, a tal proposito, il fatto evidente che —data la centralità e la trasversalità della lingua nei processi di insegnamento e apprendimento— ogni insegnante, qualsiasi sia la sua disciplina, ‘è’ indirettamente anche ‘insegnante di lingua’.

4. Rilevano l’esigenza di consolidare le conoscenze scientifiche sul funzionamento delle lingue nelle loro articolazioni e dei processi di elaborazione delle lingue nella loro acquisizione, presso i futuri insegnanti impegnati con l’insegnamento delle lingue —materne e straniere—, conoscenze che li mettano in grado di diagnosticare le difficoltà di acquisizione, di valutare gli errori nei termini delle conoscenze acquisite e di intervenire per favorire il procedere dell’apprendimento evitando fenomeni di fossilizzazione.

In base alle considerazioni contenute nei quattro punti qui elencati, segnalano la necessità di riconoscere l’autonomia scientifico-didattica dei settori scientifico-disciplinari detti L-LIN/01 Glottologia e linguistica e L-LIN/02 Didattica delle lingue moderne nelle tabelle delle lauree magistrali per la formazione iniziale degli insegnanti e dei tirocini formativi attivi.

Solo le discipline di questi settori forniscono infatti le conoscenze e le competenze atte a trattare i problemi di acquisizione e di apprendimento linguistici. I due settori scientifico-disciplinari qui considerati si differenziano maniera sostanziale da quelli a cui vengono affiancati negli ambiti disciplinari di diverse tabelle.

Più nello specifico, le quattro associazioni scientifiche sopraelencate segnalano la necessità di correggere le tabelle delle lauree magistrali come riportate negli allegati al DM 249 come qui indicato.

Tabella 1

Corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria (LM-85bis)

Tra gli obiettivi formativi qualificanti, sostituire il punto:

a) possedere conoscenze disciplinari relative agli ambiti oggetto di insegnamento (linguistico-letterari, ecc.)

con la seguente formulazione:

a) possedere conoscenze disciplinari relative agli ambiti oggetto di insegnamento (linguistica, letteratura, ecc.)

Nel profilo dei laureati sostituire il punto

6) linguistica italiana: linguistica e grammatica italiana; didattica della lingua italiana per stranieri

con la seguente formulazione:

6) linguistica generale: articolazioni dei sistemi linguistici;

7) didattica delle lingue moderne: didattica della lingua italiana per nativi e stranieri

8) linguistica italiana: grammatica italiana

e riordinare poi la numerazione degli elementi del profilo.

Tra le attività formative caratterizzanti dell’Area 1: I saperi della scuola:

Area Discipline letterarie:

Inserire L-FIL-LET/12 Linguistica italiana

Area Linguistica:

Togliere L-FIL-LET/12 Linguistica italiana;

Inserire L-LIN/01 Glottologia e linguistica e L-LIN/02 Didattica delle lingue moderne

Tabella 2

Classe di abilitazione A043 – Italiano, storia e geografia nella scuola secondaria
di I grado.

Nell’elenco dei settori scientifico-discipinari relativi a: 1) Requisito di accesso alla prova di cui all’articolo 7 comma 2 lettera a), dopo L-LIN/01 Glottologia e linguistica,

– aggiungere L-LIN/02 Didattica delle lingue moderne

Nel paragrafo “I 102 CFU comprendono:” sostituire il capoverso:

– almeno 12 CFU in L-FIL-LET/12 Linguistica italiana, L-LIN/01 Glottologia e linguistica;

con la formulazione:

– almeno 12 CFU in L-LIN/01 Glottologia e linguistica; L-LIN/02 Didattica delle lingue moderne e, in subordine, L-FIL-LET/12 Linguistica italiana,

In: 2) Requisito di accesso al tirocinio formativo attivo di cui all’articolo 7 comma 2 lettera b): laurea magistrale nella classe LM-14 – Filologia moderna, all’interno della quale i CFU sono acquisiti conformemente alla seguente tabella.

Inserire nella seconda colonna dell’ambito “Area disciplinare” i settori L-LIN/01 Glottologia e linguistica e L-LIN/02 Didattica delle lingue moderne.

Nella terza colonna dell’ambito “Area disciplinare”, sostituire

75 CFU : tra questi, 18/24 di didattiche disciplinari nei SSD LFIL-LET, M-STO e M-GGR.

con la formulazione seguente:

75 CFU : tra questi, 18 di didattiche disciplinari nei SSD LFIL-LET, M-STO e M-GGR e almeno 6 in LIN/02 Didattica delle lingue moderne. Tra i restanti 51/57 CFU: 1) almeno 12 CFU nei SSD L-FIL-LET/10, LFIL-LET/11, L-FIL-LET/12 e almeno 6 CFU nel settore L-LIN/01(con almeno 6 CFU in ciascun SSD ove non conseguiti nel triennio).

Tabella 3

Classe di abilitazione A045 – Lingua inglese e seconda lingua straniera

Nella tabella relativa al requisito di accesso al tirocinio formativo attivo di cui all’articolo 7 comma 2 lettera b): Laurea magistrale nella classe LM-37 – Lingua straniera, Ambito “Lingue e letterature moderne”:

scorporare un numero di 12 o 18 CFU e riservarli al settore L-LIN/02 Didattica delle lingue moderne.

Ambito “Discipline di contesto”:

scorporare un numero di almeno 6 CFU e riservarli al settore L-LIN/01 Glottologia e linguistica.

Le sopraelencate associazioni scientifiche, ringraziando il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e i funzionari del MIUR per l’attenzione prestata a questa nota tecnica, sono pronte a fornire ogni chiarimento e collaborazione nella fase di rimaneggiamento delle tabelle come suggerito qui sopra al fine di rendere professionalmente efficace il percorso di preparazione dei futuri insegnanti. A questo scopo, segnalano per le opportune comunicazioni i recapiti elettronici delle associazioni e dei loro presidenti o segretari.