
A più di trent’anni dal Codice di stile (cfr. Piemontese 2023), anche grazie ai nuovi metodi e alle nuove tecnologie della ricerca linguistica, la comprensione della proprietà della chiarezza comunicativa e l’individuazione dei dispositivi che concorrono a realizzarla ha registrato un avanzamento sostanziale.
Prendendo le mosse da questo terreno oramai consolidato, il convegno invita a fare un passo in avanti sia riguardo alla descrizione che alla valutazione della proprietà della chiarezza e delle sue forme linguistiche. In questo senso, una delle vie percorribili consiste nello spostare l’analisi dal punto di vista che privilegia gli aspetti formali della scrittura a un punto di vista che dà priorità alla dimensione funzionale.
Il convegno avrà luogo all’Università di Basilea il 21 e il 22 gennaio 2027 e si articolerà in sessioni plenarie e in sessioni parallele. Sono previste in particolare:
- relazioni su invito: Michele Cortelazzo (Università di Padova), Jean-Luc Egger (Cancelleria federale, Berna), Giuliana Fiorentino (Università del Molise), Riccardo Gualdo (Università della Tuscia), Matteo Viale (Università di Bologna);
- relazioni su invito nell’ambito di una tavola rotonda: Maria E. Piemontese (Università di Roma "La Sapienza"), Jacqueline Visconti (Università di Genova), Letizia Lala (Università di Losanna), Filippo Pecorari (Università ECampus), Floriana Sciumbata (Università di Trieste), Stefano Ondelli (Università di Trieste), Mirko Tavosanis (Università di Pisa);
- relazioni su proposta nell’ambito di sessioni parallele (20 minuti più 10 minuti di discussione);
- relazioni brevi su proposta (10 minuti più 5 minuti di discussione).
Le proposte di contributo non dovranno superare i 3000 caratteri spazi inclusi (esclusa la bibliografia). Gli abstract sono da caricare entro il 1° ottobre 2026. La notifica dell’accettazione è prevista per il 1° novembre 2026.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito https://convegnobasilea.sciencesconf.org.